Attacco a spillo del pene. Placca fibrosa, diagnosi e interventi terapeutici - professioneriposo.it


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Ha le dimensioni di un piccolo cece, è molto duro al tatto ma non dolente. Non riscontrando particolari problemi né alla minzione né all'erezione, non mi sono preoccupato ed ho lasciato perdere.

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Adesso mi sono accorto che a pene eretto, si sono creati due "avvallamenti" ai bordi laterali del pene come se mancasse del tessuto piuttosto estesi e profondi che danno uno strana forma al pene oltre a ridurne in modo consistente le dimensioni della radice. Ho 56 anni.

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Ho subito due operazioni di ernia inguinale nel e nel Prima di intraprendere analisi specifiche gradirei avere una sua opinione. La ringrazio e La saluto Caro lettore, quella che lei mi descrive è verosimilmente una placca fibrosa del pene dovuta a fibrosi acquisita della tunica dei corpi cavernosi induratio penis plastica o sindrome di Peyronie o per retrazioni cicatriziali di varia eziologia. Qualunque sia la causa spesso queste placche determinano una alterazione anatomica del pene.

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Oltre ad una attenta valutazione obiettiva è certamente di utilità diagnostica un esame ecografico del pene sotto stimolo con prostaglandine ecocolordoppler attacco a spillo del pene dinamico per una corretta definizione della lesione. Al momento le principali opzioni terapeutiche sono rappresentate dalla somministrazione di un calcio antagonista verapamil per via iniettiva intralesionale o attraverso iontoforesi.

Professor Massimo De Martino Gentile dottore,?

Sembre un come un nervetto molto duro, ma non mi fa fastidio. Cosa mi consiglia di fare??? Paolo TV Caro Paolo, ritengo che la lesione che lei mi descrive possa essere una piccola placca fibrosa della tunica albuginea del pene.

Buonasera dottore, volevo aggiornarLa sulle due visite ecografiche eseguite. Ho eseguito un ecocolordoppler penieno con un andrologo il quale ha riscontrato tutto nella norma, descrivendo come molto buona la mia erezione ed assenza di placche o patologie legate al pene. Abbiamo parlato della curvatura, mostrando le foto.

Le consiglio decisamente di consultare un urologo per una precisa definizione diagnostica eventualmente anche attraverso un ecocolordoppler penieno dinamico ove fosse necessario e per iniziare quanto prima una terapia con calcio antagonisti verapamil per via iniettiva intralesionale o per iontoforesi.