Complesso del pene freudiano


Secondo Freud[ modifica modifica wikitesto ] Nella psicoanalisi freudiana, l'angoscia di castrazione si riferisce a una paura inconscia della perdita del pene che si origina durante lo stadio fallico dello sviluppo psicosessuale.

Secondo Freud, quando il bambino viene a conoscenza delle differenze tra genitali maschili e femminili, assume che il pene delle donne sia stato rimosso e diventa quindi ansioso che il proprio possa essere reciso dal suo rivale, la figura paterna, come punizione per aver desiderato la figura materna [4].

Nella teoria freudiana Complesso del pene freudiano implicito che sia le ragazze che i ragazzi attraversino gli stessi stadi di sviluppo: fasi oraleanale e fallica.

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Freud, tuttavia, riteneva che le conseguenze potrebbero essere diverse perché l'anatomia dei sessi è ovviamente differente. La controparte femminile dell'angoscia di castrazione fu allora individuata nell' invidia del pene.

Tale concetto fu introdotto per la prima volta da Freud in un articolo pubblicato nel dal titolo Sulle teorie sessuali dei bambini. Si presumeva che le bambine invidiassero coloro per lo più i loro padri che possedevano un pene perché a loro era stato rimosso, in sostanza erano già state "castrate".

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L'invidia che sperimentavano era quindi la reazione al loro inconscio Complesso del pene freudiano di essere come un bambino e di avere un pene [5]. Per il bambino, la scoperta della differenza di genere ha invece un altro significato, egli si sente inconsciamente minacciato della possibilità di perdere il suo pene.

Questa paura si manifesta come angoscia di castrazione.

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Questo è possibile se il bambino rinuncia all'inconscio desiderio incestuoso della madre, per via del timore che il padre, suo rivale, lo punisca castrandolo. Normalmente, il bambino riesce a dare una svolta positiva a questa situazione identificandosi con il padre. Non desidera più assassinare suo padre e portare via la madre, ma desidera piuttosto essere come il padre e avere il suo potere.

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La rappresentazione simbolica di questo potere è il fallo. Entrando nella maturità sessuale, il bambino ottiene un fallo suo, lo "strumento sessuale" con il quale è ora in grado di realizzare un distacco emotivo dalla situazione edipica e infine anche fisicamente dalla casa dei genitori. Secondo Freud questi complessi, sia nelle bambine invidia del pene che nei bambini angoscia di castrazionesono fondamentali nello sviluppo dell' identità di genere e sessuale.

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Secondo Lacan[ modifica modifica wikitesto ] Secondo Jacques Lacan, la castrazione è la "mancanza simbolica di un oggetto immaginario". L'oggetto illustrazioni del pene della castrazione è il fallo immaginario, il membro virile delle fantasie ; la mancanza, tuttavia, è simbolica, relativa al discorso, al significante. Complesso del pene freudiano, l'agente della castrazione è il padre reale, il padre come realtà esteriore a cui la madre fa riferimento attraverso le sue parole.

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Psychoanalytic Psychology. New York, Londra. Analisi di una fobia in un bambino di cinque anni, in: Casi clinici, Newton Compton, Romapp.

Nella teoria dello sviluppo psicosessuale, il signore dalla barba bianca e sigaro in mano traccia, nella fase edipica, due linee di sviluppo rispettivamente per maschi e femmine. Come compromesso quindi inizia ad imitare il padre ideali, credenze, ecc. Sono due poteri differenti, entrambi passibili di castrazione ed entrambi potenziale motivo di angoscia. La primaria motivazione che sprona questa nascita è probabilmente il desiderio di restaurare lo stato onnipotente prenatale, inevitabilmente in discussione fin dalla nascita a causa del mondo esterno, usando gli strumenti della realtà limitante la logica aristotelica Matte Blanco,quindi del pensiero. Per concludere, tutte le questioni di innamoramento e identificazione incrociata previsti nella fase fallica bambino che si innamora della madre e bambina del padrenon avrebbero nulla a che vedere con tali dinamiche profonde, risultando invece la manifestazione di altre, connesse a queste ma conseguenti, e che prendono tale forma per meccanismi di socializzazione ed imitazione.